Spirulina e Alga Klamath: un beneficio enorme nella dieta Vegana

L’alga spirulina, come l’alga klamath, rappresenta una fonte integrativa di numerosi importanti fitonutrienti e pigmenti vegetali. Nella dieta vegetariana e vegana, dove mancano molte sostanze nutritive quali la vitamina B12, il ferro e l’introito di alcuni amminoacidi, queste micro-alghe rappresentano gli unici vegetali in grado di apportare all’organismo tutte queste sostanze.

Nella dieta vegana, spesso è molto difficile anche se non impossibile, seguire una dieta bilanciata e assumere tutti i nutrienti. Soprattutto è difficile assimilare tutti gli amminoacidi essenziali: la dieta vegana è caratterizzata dall’assenza di proteine animali; quindi carne, pesce, derivati del latte, miele e uova sono completamente esclusi dall’alimentazione.

Da qui il problema dell’introito di alcuni elementi essenziali come gli amminoacidi, la vitamina B12, il ferro . Ma se pensiamo che la Nasa ha proposto la spirulina come alimento da coltivare durante le spedizioni spaziali proprio per la ricchezza dei nutrienti in essa contenuti, e la completezza dei nutrienti derivanti dalle sue foglie, capiamo quanta importanza e quanta integrità nutrizionale possiede quest’alga

Sostanze fondamentali presenti nelle alghe Spirulina e Klamath

sostanze alimentali fondamentali

Amminoacidi

Gli amminoacidi utili all’organismo umano sono 20, otto di questi sono essenziali e ciò vuol dire che il corpo umano non è in grado di sintetizzarle autonomamente come fa con gli altri 12 che vengono prodotti a livello epatico.

Gli amminoacidi non essenziali devono quindi essere integrati dall’esterno, con la dieta o con un buon integratore. Legumi e cereali sono l’abbinamento ottimale per chi segue una dieta vegana perché assicurano l’introito di tutti gli amminoacidi. Tuttavia è  indispensabile mangiare questi due alimenti abbinandoli tra loro: i cereali contengono triptofano e metionina di cui invece sono carenti i legumi che a loro volta contengono la lisina di cui scarseggiano i cereali.

La Spirulina entra a far parte di quei super -food in grado di assicurare tutto il profilo amminoacidico fondamentale alla sintesi proteica proprio perché è l’unico vegetale, insieme all’alga Klamath, a possedere tutti gli amminoacidi essenziali e non essenziali. La spirulina inoltre ha un notevole impatto positivo sul rivestimento mielinico dei nervi di tutto l’organismo, oltre a svolgere un’azione disintossicante e depurativa.

Vitamina B12

Un’altra carenza cui possono andare incontro le persone che seguono un regime vegano, è legata all’assunzione della vitamina B12. Questa, conosciuta a livello scientifico come cianocobalamina è una vitamina importantissima per il corretto funzionamento del sistema nervoso.

E’ idrosolubile ed essenziale all’organismo perché coinvolta in tantissimi processi metabolici. Poche vitamine presenti in natura hanno una funzione così notevole ma soprattutto, nessuna vitamina influenza lo stato psico-fisico così fortemente. Una carenza di questa vitamina può portare a problemi di entità notevole, soprattutto in soggetti delicati come donne in gravidanza o in allattamento.

La vitamina B12 contenuta maggiormente nell’alga Klamath  più che nella Spirulina, trasforma l’amminoacido omocisteina in metionina, contribuisce alla formazione di globuli rossi nuovi, è coinvolta nel regolare funzionamento del metabolismo energetico e regola il funzionamento del sistema nervoso favorendo la concentrazione.

Tutte le vitamine inoltre, sono fondamentali per l’attecchimento delle proteine e dei grassi. Una persona che segue un regime dietetico vegano o vegetariano, escludendo carne, pesce e in alcuni casi uova e derivati del latte, attraverso l’integrazione di queste preziose alghe verdi-azzurre, assicurano il giusto apporto di vitamine e il sicuro attecchimento degli amminoacidi essenziali e non.

Ferro

La vitamina B12 non è l’unico valore nutrizionale di cui scarseggiano i vegani e i vegetariani: in alcuni casi, anche l’assorbimento del ferro come minerale fondamentale, è a rischio. Soggetti anemici e che non introducono alimenti di origine animale, trovano nella spirulina e nell’alga Klamath una fonte pregiata di ferro.

Pochi grammi di spirulina, apportano un quantitativo di ferro sufficiente a soddisfare il fabbisogno nutrizionale quotidiano. Inoltre, la spirulina contiene ferro in una forma molto digeribile per l’organismo umano, in quanto è privo di cellulosa. Diverse ricerche recenti hanno dimostrato che un consumo quotidiano di quest’alga, combatte efficacemente l’anemia mediterranea e allevia i disturbi legati al ciclo mestruale femminile. 

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